DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE PRESTAZIONI EROGATE NELL'AREA DIPENDENZE (DIPEAD)
Tipologia: Dipartimento
Direttore Dr. Francesco Scopelliti
Il Dipartimento Interaziendale Prestazioni erogate nell'Area Dipendenze (DIPEAD), rappresenta una modalità organizzativa attraverso la quale le Aziende Socio- Sanitarie Territoriali che costituiscono il Dipartimento stesso, rispondono ai bisogni della popolazione del territorio di riferimento, condividendo i percorsi clinico assistenziali, i percorsi diagnostico/terapeutici, gli standard di appropriatezza delle prestazioni, le “best practice” e i modelli organizzativi, nell’ambito dei disturbi correlati a sostanze e dei disturbi da addiction. DIPEAD contribuisce, inoltre, al funzionamento di una “Rete Diffusa Dipendenze”(ReDiDi) locale, ai sensi della L.R. 23/2020 Art. 4.1, per promuovere e organizzare l’interazione dell’attività erogativa delle diverse componenti pubbliche e dei soggetti privati accreditati, con l’obiettivo di ridurre le conseguenze sulla salute e i costi individuali e sociali derivanti dall’utilizzo non terapeutico di sostanze psicotrope e dai comportamenti a rischio di dipendenza.
DIPEAD è, quindi, un organismo di indirizzo e coordinamento funzionale dell'attività erogativa dei Servizi dipendenze, afferenti alle Aziende Socio-Sanitarie Territoriali che operano sul territorio di Milano città e Nord Milano, anche per quanto riguarda i collegamenti di rete con le altre componenti accreditate del Sistema Socio-Sanitario.
Fanno parte del DIPEAD i Servizi per la cura della dipendenza patologica afferenti a :
ASST Santi Paolo e Carlo;
ASST FBF-SACCO;
ASST Nord Milano;
ASST GOM Niguarda;
SMI CAD (in fase sperimentale);
SMI Relazione (in fase sperimentale)
Principali attività:
·Verificare che l’attività erogativa, avvenga secondo standard di qualità e con riferimento alle evidenze scientifiche, anche fornendo e condividendo orientamenti, linee guida e procedure e monitorando i dati relativi all’offerta ed alla performance;
·Verificare che i dati inseriti nel sistema informativo comune siano aggiornati, attendibili e confrontabili e vengano esaminati dai singoli Servizi erogativi e dalle loro equipe, per meglio tarare l’organizzazione della attività e la risposta a specifiche problematiche;
· Verificare che l’attività erogativa venga correttamente rappresentata a livello di comunicazione istituzionale e nei siti aziendali ed interaziendali delle ASST;
· Implementare quanto necessario per migliorare i percorsi terapeutico – riabilitativi delle persone sottoposte a provvedimenti restrittivi della libertà personale, con particolare attenzione ai rapporti carceri - territorio ed alle interazioni con Magistratura e Forze dell’Ordine;
· Coordinare l’analisi dei bisogni formativi e la messa a disposizione di iniziative di formazione ed aggiornamento, in modo che siano usufruibili per tutti gli Operatori dei diversi Servizi aderenti;
· Promuovere, validare e, quando necessario, coordinare, attività di studio e ricerca trasversali e la sperimentazione sul campo di modelli di intervento innovativi;
· Analizzare di continuo il rapporto domanda / offerta, documentando le situazioni critiche e individuando le possibili soluzioni;
· Coordinamento progetti cittadini sulle dipendenze patologiche: Esod - Equipe Specializzata per le Dipendenze; CPR – Centri di permanenza per rimpatri; GAP – Gioco d’azzardo Patologico; altre progettualità.
Progetto Equipe Specializzata per le Dipendenze (ESOD)
Integrazione tra i servizi ospedalieri e quelli territoriali, al fine di promuovere la continuità della presa in carico e di modulare l’intensità degli interventi in funzione dell’evoluzione dei bisogni della persona.
Lo scopo principale è migliorare l’appropriatezza dei percorsi di cura per le persone con problematiche di dipendenza in ambito ospedaliero, anche attraverso l’individuazione precoce e l’orientamento verso i Servizi Territoriali per le Dipendenze. Questo approccio consente di favorire una presa in carico tempestiva e di garantire la continuità assistenziale nei diversi contesti di cura.
Le équipe multidisciplinari coinvolte sono composte da medici, psicologi, assistenti sociali ed educatori con una consolidata esperienza nel trattamento delle dipendenze patologiche e una profonda conoscenza della rete dei servizi pubblici e privati accreditati presenti sul territorio.
Particolare attenzione è rivolta all’intercettazione precoce di giovani e adulti, con priorità per la fascia di età compresa tra i 15 e i 25 anni, che presentano disturbi correlati all’uso di sostanze o forme di dipendenza comportamentale.
L’elemento innovativo del progetto risiede nella capacità di progettare e attuare interventi personalizzati e flessibili, orientati ai bisogni specifici di ciascuna persona. Attraverso un approccio basato sulla costruzione e sul rafforzamento della rete territoriale, il progetto mira a migliorare concretamente gli esiti di cura, valorizzando al contempo le risorse familiari, sociali e comunitarie.
Tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso i Presidi Ospedalieri San Paolo e San Carlo sono presenti due équipe multidisciplinari dedicate, attivabili sia a supporto dei professionisti dei reparti nella gestione di pazienti che presentano sintomatologie riconducibili all’uso di sostanze, sia per favorire l’aggancio e l’orientamento ai servizi territoriali di cura.
Nella fase iniziale, il medico dell’Équipe Specialistica ESOD interviene nel più breve tempo possibile a seguito della richiesta di consulenza da parte del medico ospedaliero. L’intervento, che si integra con il percorso assistenziale già in atto senza interferire con esso, prevede l’analisi della segnalazione ricevuta e una valutazione specialistica finalizzata all’eventuale presa in carico del paziente e alla definizione di un adeguato inquadramento diagnostico.
Successivamente, sulla base della disponibilità e dell’adesione del paziente, l’Équipe ESOD attiva interventi di natura psicologica, sociale ed educativa finalizzati al supporto, all’orientamento e all’accompagnamento verso i servizi territoriali. A tal fine, viene promosso un costante raccordo con i Ser.D e gli SMI del territorio, con l’obiettivo di garantire la continuità assistenziale e individuare il percorso di cura più appropriato alle esigenze della persona.
CONTATTI:
Equipe San Carlo
Stanza Acquario, 1° piano
Equipe San Paolo
Ambulatori 1 e 2, piano interrato del Pronto Soccorso
Presenti tutti giorni dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Equipe San Carlo
Stanza Acquario, 1° piano
Equipe San Paolo
Ambulatori 1 e 2, piano interrato del Pronto Soccorso
Presenti tutti giorni dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Ultimo aggiornamento: 26/06/2026